Elisa Lazzaroni, pubblicazione scientifica su benessere digitale e doomscrolling

Una nuova pubblicazione scientifica di Elisa Lazzaroni per Care For Digital

Capita quasi a tutti: si apre lo smartphone per controllare un messaggio e un’ora dopo ci si ritrova ancora lì, con il pollice che scorre contenuti in automatico e una sensazione di stanchezza addosso di cui non si capisce bene l’origine. È un meccanismo che la ricerca scientifica sta iniziando a descrivere con precisione crescente, e che va oltre alla semplice distrazione o alla mancanza di volontà.

Una recente revisione della letteratura firmata dalla dott.ssa Elisa Lazzaroni, psicoterapeuta e coordinatrice clinica di Care for Digital, pubblicata su Phenomena Journal, prova a fare chiarezza su questo fenomeno, noto come doomscrolling, e più in generale su cosa significhi vivere in condizione di iperconnessione digitale. Il testo completo, dal titolo “Dal doomscrolling al benessere digitale: revisione narrativa della letteratura sull’impatto psicologico dell’iperconnessione digitale e relative prospettive di benessere”, è disponibile al link della pubblicazione.

Quello che ci preme sottolineare, in questo momento, è il significato di questo lavoro per il progetto Care for Digital. Fin dall’inizio, il nostro approccio al benessere digitale ha scelto di fondarsi su basi scientifiche solide, cercando di evitare eccessive semplificazioni, conclusioni non verificate o allarmismi. Una pubblicazione come questa è la testimonianza concreta di questo impegno: il nostro contributo nei percorsi, negli incontri sul territorio, nelle scuole, ha il suo fondamento nella ricerca, nell’aggiornamento costante e in anni di esperienza clinica.

Un ringraziamento va anche al Centro di Ricerca “Benessere Digitale” dell’Università di Milano-Bicocca, guidato dal prof. Marco Gui, punto di riferimento nazionale su questi temi e costante fonte di ispirazione per l’intero progetto.