Tecnostress e burnout digitale: la formazione continua di Care for Digital

Aggiornarsi non è un’opzione, è un metodo. Ad agosto la dott.ssa Elisa Lazzaroni, coordinatrice clinica di Equipe ITACA e voce scientifica di Care for Digital, ha partecipato a un percorso formativo su Tecnostress, Zoom Fatigue e Burnout Digitale, organizzato da BECOME, team multidisciplinare che sviluppa strumenti tecnologici applicati al benessere psicologico.

Il corso ha approfondito una serie di fenomeni che la letteratura recente associa a un uso eccessivo o poco equilibrato della tecnologia in ambito lavorativo: il Tecnostress, la cosiddetta Depressione Digitale, il Burnout Digitale, la Fear of Missing Out (FOMO), la difficoltà a staccarsi dal proprio smartphone nota come Nomofobia, la percezione alterata della propria immagine durante le videochiamate (Dismorfia da Zoom), il Workaholism e le sue ricadute sull’equilibrio vita-lavoro. Si tratta di aree di studio ancora in evoluzione, che descrivono esperienze che molte persone — lavoratori, educatori, professionisti — riconoscono nella propria quotidianità.

Per Care for Digital, questo tipo di formazione ha un valore preciso: ci permette di portare sul territorio lecchese un confronto diretto con chi lavora, ogni giorno, su queste tematiche a livello di ricerca e applicazione clinica. Non ci interessa etichettare o allarmare — ci interessa capire meglio i meccanismi, per poi tradurli in strumenti utili a chi incontriamo nei nostri percorsi, nelle scuole, nelle aziende e nelle famiglie con cui lavoriamo.

Restare aggiornati su questi temi, con uno sguardo critico e non ideologico, è parte del nostro modo di fare comunicazione e formazione sul benessere digitale: poco rumore, tanto impatto.